Nome singolare maschile.
Come specifica l’enciclopedia Treccani: “Sensazione e stato di grande soddisfazione, compiacimento e godimento“.
Esempi:
- La notizia della sua promozione lo mandò in solluchero per tutta la giornata;
- Quel dolce al cioccolato era così buono che la fece andare in solluchero al primo morso.
“Solluchero” è un termine colloquiale della lingua italiana che indica uno stato di piacere intenso, una sensazione di enorme soddisfazione o di appagamento. Si usa soprattutto per esprimere una reazione spontanea di gioia o di compiacimento, spesso in risposta a qualcosa che ha colpito positivamente i sensi o l’animo. Si usa soprattutto con i verbi di movimento andare e mandare
Sinonimi: estasi, andare in estasi
Trascrizione fonetica (IPA): /solˈlukero/
sol = /sol/
lu = /ˈlu/ (con l’accento sulla seconda sillaba)
che = /ke/ (dove /k/ rappresenta il suono di una “c” dura)
ro = /ro/


