Flash back: quando e come è nata la tua scuola?
La nostra scuola di italiano per stranieri è nata nel lontano 1998, all’interno della storica scuola di lingue Modern English Study Centre, situata nel cuore del centro storico di Bologna. All’epoca, le scuole di italiano a Bologna erano poche, e l’iniziativa scaturì dalla profonda passione dei soci fondatori per le lingue e dal desiderio di promuovere l’incontro e l’espansione della lingua e della cultura italiana.
I primi anni furono un periodo di grande entusiasmo e creatività. Gli inizi furono modesti, con un numero ristretto di studenti, prevalentemente provenienti da Germania, Svizzera e Francia. Tuttavia, questo piccolo gruppo di studenti ha rappresentato una straordinaria fonte di energia e ispirazione contribuendo a creare un ambiente di apprendimento positivo e collaborativo.
I colleghi di quei primi anni erano animati da una passione e un impegno straordinari. La missione era chiara: offrire un’esperienza arricchente e unica a chiunque venisse in Italia per scoprirne la lingua e la cultura. Per raggiungere questo obiettivo, si dedicarono costantemente all’aggiornamento dei metodi di insegnamento, cercando sempre nuove strategie didattiche che potessero rendere l’apprendimento dell’italiano non solo efficace, ma anche coinvolgente e divertente.
Con il passare degli anni, la reputazione della scuola crebbe e con essa anche il numero di studenti. Da quel piccolo gruppo iniziale, siamo arrivati ad accogliere migliaia di studenti da ogni angolo del mondo. Ognuno di loro ha portato con sé un pezzo della propria cultura, arricchendo la nostra scuola e trasformandola in un vero crocevia di lingue e tradizioni.
Ripensando ai primi anni, è evidente che il successo della nostra scuola non si basa solo sull’eccellenza accademica, ma anche sulla passione, la dedizione e l’umanità di chi ha contribuito a costruirla. Oggi, come allora, continuiamo a impegnarci per offrire un’esperienza di apprendimento unica, che va oltre le parole e abbraccia l’essenza della cultura italiana.
Il successo della nostra scuola non si basa solo sull'eccellenza accademica, ma anche sulla passione, la dedizione e l'umanità di chi ha contribuito a costruirla.
— Raluca Condrea
Presente: qual è una caratteristica specifica della tua scuola adesso, un tratto distintivo, un aspetto peculiare.
Una caratteristica distintiva della nostra scuola di italiano oggi è l’ambiente familiare e accogliente che riusciamo a creare. Immagina di entrare in un luogo dove tutti, dai docenti agli studenti, si conoscono per nome e c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti o semplicemente a fare due chiacchiere.
Uno degli aspetti più peculiari è la nostra “pausa caffè” un appuntamento giornaliero in cui studenti e insegnanti si incontrano in un bar del centro storico di Bologna per conversare in italiano in modo informale. È un momento di scambio culturale dove, davanti a un buon caffè o una tazza di tè, si chiacchiera di tutto: dalla cucina italiana alle tradizioni locali, dai viaggi alle esperienze personali. Questo non solo aiuta a migliorare le competenze linguistiche, ma crea anche legami autentici e duraturi tra le persone.
Racconterei anche della nostra varietà di attività extracurricolari che ci contraddistinguono. Organizziamo tour culturali, cene tipiche, lezioni di cucina, passeggiate storiche per Bologna, degustazioni uniche.
Non sono solo attività ricreative, ma opportunità per immergersi completamente nella cultura italiana, vivere esperienze autentiche e fare pratica con la lingua in contesti reali.
In poche parole, frequentare la nostra scuola significa far parte di una piccola comunità internazionale in cui l’apprendimento va oltre le lezioni in aula e si arricchisce attraverso esperienze condivise e momenti di convivialità.
È questo senso di appartenenza e calore umano che, secondo me, rende la nostra scuola davvero speciale.
La nostra "pausa caffè” un appuntamento giornaliero in cui studenti e insegnanti si incontrano in un bar del centro storico di Bologna per conversare in italiano in modo informale
— Raluca Condrea
Una parola italiana a cui sei particolarmente legata
La parola italiana a cui sono particolarmente legata è “accoglienza”. Questa parola racchiude in sé uno dei valori fondamentali non solo della nostra scuola, ma anche della cultura italiana in generale.
“Accoglienza” significa molto più che semplicemente ricevere qualcuno. Implica calore, ospitalità, apertura e disponibilità verso gli altri. È il concetto che guida il nostro modo di interagire con gli studenti che arrivano da ogni parte del mondo.
Quando accogliamo un nuovo studente, non ci limitiamo a offrirgli un corso di lingua, ma lo facciamo sentire a casa, integrato in una comunità che lo sostiene e lo accompagna nel suo percorso di apprendimento.
Per me, “accoglienza” è una parola che incarna lo spirito della nostra scuola e la bellezza dell’incontro tra culture diverse.
È un termine che mi ricorda costantemente l’importanza di creare un ambiente dove ogni persona si sente benvenuta e apprezzata, contribuendo a costruire ponti tra mondi diversi.
Accoglienza
Una parola che incarna lo spirito della nostra scuola e la bellezza dell'incontro tra culture diverse.
— Raluca Condrea


