Flash back: quando e come è nata la tua scuola?

Era il 2019 e collaboravo come insegnante di italiano con alcune scuole di italiano ed associazioni che si occupano di accoglienza in Puglia.

Un giorno, anzi, per molti giorni, mi sono fatta questa domanda: “Perché non creare un progetto tutto mio, nuovo, nel mio paese?”

Così, ho annaffiato il seme di questa nuova idea per alcuni mesi, studiando molto per capire come fare. Poi il lockdown mi ha aiutata a farla sbocciare.

Strano, vero? La pandemia che ci ha tenuti a casa per tanto tempo ha messo uno stop alle attività quotidiane ed ho avuto il tempo di progettare materiali didattici, informarmi, realizzare il sito della scuola ed il materiale promozionale.

Così, nel 2021, è nata Punto e Virgola. È nata insieme a Louis, Angelique, Helen, Alicia e tutti i primissimi studenti che hanno fatto lezione in una “scuolina” appena nata.

Angelique, di origine sudafricana, come una perfetta mamma premurosa pugliese si era accorta della frenesia delle mie giornate, delle corse affannate tipiche dei nuovi inizi ed era preoccupata che non mangiassi. Per questo motivo tutte le volte che facevamo lezione mi portava una grande busta di verdure del suo orto e tornavo a casa con un bottino di ortaggi.

Quando penso a quei giorni, mi torna in mente sempre la strada che facevo verso casa con le verdure di Angelique.

Quando penso a quei giorni, mi torna in mente sempre la strada che facevo verso casa con le verdure di Angelique.

— Teresa Cavallo

Presente: qual è una caratteristica specifica della tua scuola adesso, un tratto distintivo, un aspetto peculiare.

Ad unə amicə direi: “Ehy, se hai bisogno di imparare l’italiano o perfezionarlo, mi piacerebbe analizzare i tuoi bisogni e costruire un corso di studi su misura per te”.

Sono convinta che sia questo l’aspetto peculiare di Punto e virgola.

Con genuinità, ogni lezione è personalizzata, ogni lezione è “diversa”, è cucita su misura della studentessa / studente.

Se vieni a fare lezione in presenza ed ami l’arte, possiamo costurire un corso ibrido di lingua e ceramica. Se vuoi fare un corso online, sei una cuoca e hai bisogno di fare un corso la mattina molto presto per imparare le ricette italiane prima di andare in cucina, possiamo farlo.

Sono due esempi di corsi costruiti sui bisogni degli studenti ma ogni diversa situazione, ogni particolare esigenza è per noi una nuova sfida.

Con genuinità, ogni lezione è personalizzata, ogni lezione è “diversa”, è cucita su misura della studentessa / studente.

— Teresa Cavallo

Una parola italiana a cui sei particolarmente legata

Buono /buò·no/

Tutte le studentesse e gli studenti (anche i beginners) conoscono questa parola che pronunciano con entusiasmo assaggiando la pizza o il caffè… “Che buona! Che buono!”

Però poi, quando il livello di conoscenza dell’italiano cresce, se ne studia meglio il significato e si capisce la differenza con gli aggettivi “bello” e “bravo” (questo argomento crea molta confusione!).

Si impara quindi che “la bontà” ci parla di una caratteristica non esteriore, che non si riferisce solo al gusto ma alle persone quando sono gentili, alle idee quando sono favorevoli, alla qualità di un servizio quando è alta.

Insomma: buona/ buono è una parola positiva che bisogna imparare dalla prima lezione!

Buono /buò·no/Una parola positiva che bisogna imparare dalla prima lezione!

— Teresa Cavallo