Flash back: quando e come è nata la tua scuola?
La nostra scuola nasce nei primi anni ’90, è una Millennial! Nel corso del decennio costituisce le sue basi vedendo il primissimo nucleo di insegnanti diventare soci di quello che oggi è l’Istituto Venezia.
Facendo un salto lungo trent’anni, tante sono le cose che sono state modificate, implementate, rinnovate e migliorate ma importantissime sono le solidità e i principi con cui tutto è stato ideato e costruito.
Chi c’era già trent’anni fa racconta di strumenti analogici e metodologie didattiche completamente diverse che, figlie di quegli anni, oggi sarebbero impossibili da realizzare.
Tra le cose che ci contraddistinguono che non sono mai mutate c’è sicuramente il rapporto con gli studenti che si mantiene negli anni in maniera amichevole e, talvolta, familiare.
Una delle cose più belle del nostro lavoro è mantenersi in contatto con tanti degli studenti che sono passati da qui, anche per poco tempo e molto tempo fa, grazie alla newsletter, alle e-mail e ai social network.
La nostra scuola nasce nei primi anni '90, è una Millennial!
— Carola Drago
Presente: qual è una caratteristica specifica della tua scuola adesso, un tratto distintivo, un aspetto peculiare.
La nostra scuola è situata in un palazzo molto bello in un angolo del meraviglioso Campo Santa Margherita a Venezia; la prima cosa che colpisce studenti, insegnanti, ospiti, visitatori e passanti è la nostra bellissima terrazza illuminata dal sole e piena di piante rigogliose.
Prendendo ispirazione da queste caratteristiche geografiche, ambientali e strutturali, un tratto distintivo della scuola è la solarità delle persone, l’allegria e lo spirito che ci contraddistingue.
Siamo convinti che unire la professionalità, la competenza e la preparazione didattica al buon umore con cui operiamo e ci relazioniamo possa essere la migliore carta vincente.
Un tratto distintivo della scuola è la solarità delle persone, l'allegria
— Carola Drago
Una parola italiana a cui sei particolarmente legata
La parola italiana a cui sono più legata è “altrove”.
Questa parola con la sua capacità di definire un altro luogo, senza però denominare o precisare quale, mi rimanda a una geografia lontana ma vicina, immaginaria e reale, altra, diversa, estranea.
Mi piacciono molto le parole che raccontano concetti connessi ai luoghi e allo spazio.
"Altrove". Mi piacciono molto le parole che raccontano concetti connessi ai luoghi e allo spazio.
— Carola Drago


