Flash back: quando e come è nata la tua scuola?
La scuola ABC di Firenze è nata nel lontano 1982 con l’idea di trasmettere la lingua e la cultura italiana agli appassionati del nostro paese, promuovere scambi culturali e facilitare la comunicazione tra persone di provenienza diversa e devo dire, con soddisfazione, che l’abbiamo concretizzata.
Le iscrizioni, al tempo, arrivavano via fax o con la posta, in buste che portavano i timbri di tutto il mondo e i siti internet ancora non esistevano. Poi la tecnologia ha cambiato tante cose, dai contatti con il resto del mondo alla didattica della lingua, ma la nostra passione e il nostro entusiasmo sono rimasti gli stessi.
Gli insegnanti della scuola sono una squadra affiatata e la maggior parte di loro è con noi da diversi anni: tutti qualificati e molto preparati, hanno caratteri e interessi personali diversi che arricchiscono le lezioni di italiano in classe ma anche quelle che fanno parte del nostro programma culturale del pomeriggio e lavorano insieme per fare sentire gli studenti sempre accolti e seguiti nel loro percorso di apprendimento.
Le iscrizioni, al tempo, arrivavano via fax o con la posta, in buste che portavano i timbri di tutto il mondo e i siti internet ancora non esistevano.
— Brenda Bimbi
Presente: qual è una caratteristica specifica della tua scuola adesso, un tratto distintivo, un aspetto peculiare.
La nostra sede storica era nel quartiere di Santa Croce, zona che ha subito una notevole trasformazione negli anni, sotto il peso di un turismo a volte troppo pressante. Così, dal 2021 abbiamo deciso di trasferirci sulla riva sinistra dell’Arno, nel quartiere dell’Oltrarno, in una nuova sede affacciata sul fiume e sui monumenti principali a pochi passi da Ponte Vecchio.
Qui il contatto con la realtà fiorentina è molto più facile e autentico ed è un quartiere stimolante in cui lavorano, per tradizione, artigiani e artisti.
La qualità dell’insegnamento e l’attenzione al singolo studente per noi sono ai primi posti: per questo i gruppi classe sono piccoli, il materiale didattico è prodotto dalla scuola e costantemente aggiornato sulle reali esigenze degli studenti e il programma delle attività socio-culturali del pomeriggio/sera è molto vario. Firenze, con i suoi monumenti, la sua cucina e gli eventi culturali è una città che offre davvero tanto e noi vogliamo che i nostri studenti la possano vivere dall’interno, proprio come fanno i fiorentini.
L’ambiente accogliente e familiare della scuola ABC fa sì che gli studenti si sentano a casa anche se sono lontani dai loro paesi ed è l’ideale cornice per un apprendimento piacevole e senza stress.
L’atmosfera che si respira qui è molto stimolante: grazie ai continui scambi culturali fra insegnanti e studenti, ogni giorno c’è qualcosa da imparare. Gli studenti, naturalmente, imparano la nostra lingua e la nostra cultura ma anche noi impariamo dagli studenti che ci raccontano delle loro città, delle loro tradizioni… è un po’ come essere sempre in viaggio con la differenza che è il mondo che passa da qui.
Qui il contatto con la realtà fiorentina è molto più facile e autentico ed è un quartiere stimolante in cui lavorano, per tradizione, artigiani e artisti.
— Brenda Bimbi
Una parola italiana a cui sei particolarmente legata
Una parola a cui sono particolarmente affezionata è “persona”, una parola di origine etrusca che individua un essere umano senza distinzione di sesso, età, religione, condizione sociale o provenienza ma con tutta la sua dignità, intelligenza, creatività, storia, cultura e complessità e a cui si deve dare sempre il massimo rispetto e considerazione.
Persona
Una parola di origine etrusca che individua un essere umano senza distinzione di sesso, età, religione, condizione sociale o provenienza.
— Brenda Bimbi


