Flash back: quando e come è nata la tua scuola?

Academya Lingue è nata nel 2014 dall’immensa passione del fondatore – Andrea Bernardoni – per la lingua e la cultura italiane e dal suo desiderio di promuovere entrambe con una formula innovativa per la quale la scuola rappresenta la casa di tutti gli studenti, senza distinzione di genere, età, razza, etnia, lingua, cultura, religione, opinioni politiche, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali.

Academya Lingue – infatti – sostiene e promuove una cultura di rispetto reciproco e valorizzazione delle differenze, tipica della grande tradizione culturale e linguistica italiana.


Gli inizi sono stati densi di fermento ed entusiasmo nonché profondamente intensi in quanto la scuola nel giro di brevissimo tempo è diventata la prima scuola di italiano a Bologna e fra le primissime in Italia.

Questa crescita così rapida ha rappresentato una straordinaria fonte di ispirazione, creatività ed energia per tutti gli insegnanti e collaboratori (rigorosamente madrelingua e altamente qualificati ) che – entrando nella nella meravigliosa famiglia di Academya Lingue – hanno contribuito a creare un ambiente di studio totalmente incentrato sui reali bisogni degli studenti provenienti da ogni angolo del pianeta, garantendo agli stessi il massimo apprendimento linguistico in un contesto tipicamente italiano di gioiosa familiarità ed estrema condivisione.

Alla luce di tutto questo, mi piace pensare che il grande successo della nostra scuola non dipenda solo dall’eccellente offerta accademica (riconosciuta dalla stessa Università di Bologna Alma Mater Studiorum che l’ha scelta come Scuola di Lingue del Programma Internazionale GLOBAL MBA e del Programma Internazionale Master), ma anche dall’entusiasmo, la passione, la generosità, la dedizione e l’umanità condivise da tutto il corpo docente. Non è un caso che ogni anno aumenti il numero degli studenti nuovi parallelamente al numero dei cosiddetti ‘studenti di ritorno’ che ormai considerano la scuola come una vera e propria famiglia.

Academya Lingue sostiene e promuove una cultura di rispetto reciproco e valorizzazione delle differenze, tipica della grande tradizione culturale e linguistica italiana.

— Andrea Bernardoni

Presente: qual è una caratteristica specifica della tua scuola adesso, un tratto distintivo, un aspetto peculiare.

Sulla base – anche e soprattutto – dei commenti dei nostri studenti, direi che sono diverse le caratteristiche che rendono la nostra scuola così frequentata ed amata:

1. A coronamento dei corsi, ogni singolo giorno di corso la scuola organizza interessanti e coinvolgenti attività extracurriculari completamente gratuite così da offrire agli studenti un’esperienza culturale e umana davvero unica e soprattutto indimenticabile. Le attività includono giri d’orientamento, visite a musei, monumenti pubblici, passeggiate storiche negli angoli segreti della città di Bologna, viste culturali nelle città limitrofe, pranzi, aperitivi e cene nei luoghi più evocativi del centro storico, lezioni di cucina in collina all’interno di una struttura medievale di incredibile bellezza, ma anche presentazioni di libri, concerti, visioni di film e degustazioni dei prodotti tipici locali.

2. La struttura delle nostre classi è agile e snella, e le lezioni – oltre a svolgersi in un ambiente familiare, rilassato ed inclusivo – prevedono al loro interno una “pausa caffè” durante la quale studenti e insegnanti si incontrano nel bar della splendida Piazza delle Sette Chiese per ‘mettere in pratica’ concretamente quanto appreso in classe. Si tratta di un momento molto amato dagli studenti e rappresenta una splendida opportunità per praticare l’italiano con la gente del luogo, ma anche per chiacchierare un po’ cercando di conoscersi meglio creando così legami profondi e autentici.

3. Un’altra caratteristica, direi davvero unica, è la sede di incredibile bellezza della scuola. La nostra sede si trova nel meraviglioso palazzo settecentesco Casa Berti, posto nel cuore del centro storico di Bologna – la spettacolare Piazza Santo Stefano altrimenti detta Piazza delle Sette Chiese – in un’elegante zona pedonale all’ombra delle Due Torri ricchissima di musei, gallerie d’arte, negozi, mercati, bar, trattorie, osterie e ristoranti.

4. Per ultimo, ma direi di estrema importanza, gli studenti non pagano mai anticipatamente e nemmeno all’inizio del corso, ma bensì alla fine dello stesso. In questo modo, qualora perdessero uno o più giorni di lezione, avrebbero una corrispondente diminuzione del prezzo. Anche questo particolare rende unica la nostra scuola che – con uno spiccato senso di accoglienza – si pone costantemente l’obiettivo di soddisfare le esigenze di ogni singolo studente in ogni modo e forma possibile. Ecco perché frequentare la nostra scuola significa entrare a far parte di una grande e bellissima famiglia in cui l’apprendimento non si limita all’aspetto didattico ma coinvolge anche e soprattutto esperienze umane di toccante spessore.

Frequentare la nostra scuola significa entrare a far parte di una grande e bellissima famiglia in cui l’apprendimento non si limita all'aspetto didattico

— Andrea Bernardoni

Una parola italiana a cui sei particolarmente legato

La parola italiana a cui sono particolarmente legato è “condivisione”.

Ogni singola persona non è “un’isola’, ma vive in un contesto sociale che la lega al mondo che la circonda. La condivisione è lo strumento principale attraverso il quale gli essere umani possono crescere, evolversi, apprendere, aiutandosi e collaborando l’uno con l’altro.

Questa parola rappresenta uno dei valori fondamentali della nostra scuola, ed è il punto focale che caratterizza il nostro modo di interagire con gli studenti – nuovi e ‘di ritorno’ – che arrivano letteralmente da ogni parte del pianeta.

La condivisione apre la strada al dialogo, favorisce la ricerca di nuovi contenuti, e stimola gli studenti alle domande e ai suggerimenti aiutandoli a sentirsi parte di un tutt’uno dentro e fuori dalla classe in un processo di integrazione fondamentale nel loro percorso di apprendimento.

CondivisioneOgni singola persona non è "un'isola', ma vive in un contesto sociale che la lega al mondo che la circonda.

— Andrea Bernardoni